Emanuele Poki

Emanuele Poki

Bio

Emanuele Poki inizia a disegnare ovunque già bambino, diplomato in grafica e fotografia all’Istituto D’arte, passa dal writing alla poster art, iniziando da quest’ultima un lungo percorso estetico e concettuale.

I suoi lavori sono intrisi degli elementi che fanno parte della sua vita: di sagome periferiche del quartiere in cui vive, della voluminosità e delle sproporzioni del barocco e della schiettezza della sua terra, la Sicilia;

I suoi soggetti vivono dell’autenticità, della crudezza e del fascino che caratterizzano la natura con i suoi equilibri, il suo divenire e la sua armonia insidiata.

Descrive ed interpreta principalmente la natura, il rapporto tra Uomo ed Ambiente, le tradizioni, gli aneddoti, il movimento e le forze impercettibili che operano quotidianamente, fonti di evoluzioni o turbamenti.

In questi anni di attività entra a far parte del collettivo Artistico Res Publica Temporanea .

Inizia a collaborare sempre più frequentemente con organizzazioni scientifiche come l’orto botanico di Catania, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare o il Museo di storia naturale di Trieste e da queste collaborazioni inizia e continua il percorso che lo avvicina sempre più alla scienza, e che culminerà nel 2019 quando da vita al progetto Systema Naturae, fondato sull’educazione ambientale e la tutela delle specie autoctone e del territorio attraverso l’arte.

Descrizione Opera

Una donnola, un torcicollo, delle volpi in gioco, l’infestante tarassaco. Specie animali e vegetali del nostro territorio, presenti nel nostro parco delle colline e negli spazi verdi della città.

Una scena di predazione molto frequente in natura, ma a cui è difficilissimo assistere: infatti queste due specie, in realtà abbastanza comuni, sono molto sfuggenti e difficili da osservare.

L’obiettivo è quello di educare alle biodiversità specifiche, approntando di volta in volta un programma che tenga in considerazione il contesto storico, sociale e ambientale. L’obiettivo è quello di informare della ricchezza naturale del territorio, e creare consapevolezza sull’importanza delle specie presenti e originarie del luogo.

E’ proprio il torcicollo (Jynx torquilla) ad essere presente e a scorrazzare sui prati attorno al muro di Poki, il quale descrive il suo intervento usando queste parole che incarnando alla perfezione la visione di questo progetto al quale lavora da anni:

‘La natura è tanto bella quanto terrificante e, in fondo, racchiude in sé tutte le emozioni umane anche se non le appartengono. Questo muro si ispira alla sua schiettezza e purezza, nella violenza e nel gioco.’
 
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